Eliane Diur/Bosso comune
Eliane Diur, Bosso comune, inchiostro su carta, 21×29,7 cm, 2025.
Nonostante il nome, i bossi comuni (Buxus sempervirens) sono tutt’altro che ordinari.
Con un po’ di abilità, queste piante ornamentali da giardino possono essere modellate in quasi tutte le forme immaginabili.
Che ne dite, ad esempio, di un cagnolino?
[Ricordiamo l’alboricoltura disastrosa di Bouvard e Pécuchet, che nemmeno qua capiscono un accidente e sbaglian tutto turalmente, loro più nei tempi che nei modi delle forme ma, e allora non resta che satireggiare (è questo un vendicare) o bestemmiare, quando, nel modo o nella forma, si sbraca al lupanare. Quando il paesaggio vien deturpato nel trash kitsch peggio lasciato e gnurantemente malgamato, ecco fioriscono i Fiori d’Atlante dei Classici Universali (Minelli l’aveva ben fatto di quelli Padani); quella signora in acrilica tuta violetta, a massacrar la domenica -con sta trina insana- la trincea estetica fuor la villetta, cani gattini porci suini, e così via].
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L’opera è stata realizzata per il progetto XILOGENESI.
Venerdì 5 giugno presenteremo il primo libro di Xilogenesi, durante il convegno Lèggere Montagne (info a breve), alla Scòla di Borca di Cadore.
Trovi la lista completa degli artisti ad oggi coinvolti e le prossime attività (convegni e mostre) nel website www.xilogenesi.net
Foto Teresa De Toni





